Buon sabato a tutti, oggi un post diverso ma che interessa molti che amano creare e vorrebbero partecipare a mercatini ma incontrano difficoltà, così come è capitato a me!
possono partecipare ai mercatini coloro che sono definiti hobbisti cioè coloro che:
- creano cose frutto del proprio ingegno e rigorosamente fatte a mano (e non in serie);
- svolgono l’attività creativa in modo occasionale, saltuario e amatoriale, e non la gestiscono in maniera organizzata come se fosse un lavoro vero e proprio;
- gli introiti ricavati dalla vendita degli oggetti non devono superare i 5000 euro l’anno;
in questi casi è possibile esporre e vendere le opere frutto della propria creatività in un mercatino per hobbisti, senza avere la Partita Iva e senza l’obbligo di rilascio di ricevuta fiscale o scontrino.
La normativa non fa riferimento ad alcun obbligo di iscrizione a registri presso la Camera di Commercio o ad altri oneri, ma è fatto salvo il rispetto delle norme fiscali.
generalmente viene richiesta una
- Dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà cioè un’autodichiarazione detta anche Denuncia di Inizio Attività, in cui si dichiara
“di esercitare l’attività di esposizione e vendita di proprie opere dell’ingegno a carattere creativo senza necessità di autorizzazione amministrativa secondo quanto disposto dell’art.4 comma II lettera H del D.L.31-03-1998nr114 ”
- Tesserino degli hobbisti, richiesto però solo in alcune regioni.
come nell'Emilia Romagna dove si fa riferimento a tale normativa:
Aggiornamento del 24 maggio 2013 : la regione Emilia Romagna ha approvato la legge regionale n.4 2013 con la quale si regolamenta l’attività degli hobbisti e dei mercatini che si svolgono nel suo territorio. In base alla nuova regolamentazione “gli hobbisti non possono vendere, barattare, proporre o esporre più di un oggetto con un prezzo superiore a 100 euro. Per prendere parte ai mercatini gli hobbisti devono richiedere al proprio Comune di residenza, previo pagamento di 200 euro, un tesserino che consente la partecipazione a dieci manifestazioni all’anno, per un massimo di due anni nell’arco di ogni quinquennio.
Per qualsiasi informazione ci si può rivolgere al SUAP o al settore commercio del proprio Comune.
Se invece si intende svolgere l'attività come un vero e proprio lavoro...avviando un laboratorio creativo è necessario procedere con le varie iscrizioni:
- apertura Partita Iva;
- iscrizione C.C.I.A.A. con uno dei seguenti codici ATECO:
La Gestione Separata (istituita con Legge n° 335 del
1995) non prevede un minimale obbligatorio, ma unicamente una somma
in percentuale del reddito, tale percentuale è aumentata nel 2013 al 27,72 % (di
cui 0,72% per maternità e malattia). C'è la possibilità di rivalsa sul committente del 4%, addebitando la
percentuale sulla fattura (tale somma costituisce reddito imponibile), ma
tale rivalsa è facoltativa.
Il reddito imponibile è costituito dalla differenza tra i componsi ricevuti ed i costi sostenuti.
esempio se i vostri guadagni al netto delle spese ammontano a 10.000 euro i contributi inps a vostro carico saranno pari a:
10.000 * 27,27% = 2772
Per gli iscritti alla gestione separata il versamento dei contributi deve avvenire mediante F24 indicando il codice tributo che è la causale del pagamento e i dati dell'iscritto vedi inps.
Riguardo alla scadenza acconto e saldo 2014 contributi gestione separata, gli iscritti devono effettuare il versamento tramite f24 entro:
Scadenza acconto 2014 contributi gestione separata: 16 giugno 2014
Scadenza saldo 2014 contributi gestione separata: 30 novembre 2014.
Se invece siete inquadrati come artigiani è necessaria l'iscrizione alla C.C.I.A.A.albo artigiani e iscrizione all'Inps sezione artigiani con il pagamento di contributi annui pari a Contributo fisso artigiani: 3.451,99 (3.444,55 IVS + 7,44 maternità) annui indipendentemente dai vostri guadagni.
se il vostro laboratorio si trova in casa (dove avete la vostra residenza) potrete detrarre al 50% le spese relative a:
- gas;
- luce;
- telefono;
- connessione internet.
naturalmente le utenze comprovate da fatture devono essere a voi intestate.
Ognuno di noi probabilmente ha un grande interesse, un'aspirazione o qualcosa che gli piace veramente fare, il primo passo da compiere è individuarla e trasformarla in un vero e proprio lavoro.
Questo potrebbe aiutarci a:
• Crearsi un’opportunità di lavoro e di reddito
• Migliorare la propria condizione professionale
• Essere padroni di se stessi
• Crearsi un lavoro su misura delle proprie esigenze
• Utilizzare risorse che già si possiedono
• Mettersi alla prova, sfidando se stessi in una nuova avventura
• Cambiare vita
• Trasformare un proprio interesse in un’opportunità di lavoro
• Proseguire l’attività di famiglia
• Soddisfare le proprie pulsioni ludiche
• Lavorare insieme ai familiari
• Migliorare la propria condizione sociale
• Crearsi un’identità professionale
• Costruire un futuro per i propri figli
• Dedicarsi a un lavoro che offre buone opportunità di crescita
• Lavorare insieme agli amici
• Conoscere il mondo in un modo nuovo
quindi perchè non provare?
vi lascio questo link dove ci sono tante idee e consigli.....nuove idee d'impresa....vi auguro un buon sabato e a presto con un post creativo!e se avete qualche domanda sono qua.....
simona:)
e scusate se mi sono dilungata......